Berlino: l’Hotel è un’opera d’arte

3 Luglio, 2014 di Volia1euro.it

Propeller Island City Lodge

Esiste un albergo a Berlino in cui ogni stanza è diversa dall’altra e ogni camera è considerata un’opera d’arte creata dall’artista Lars Storschen.

Tutto inizia alla fine del 1997, quando Storschen decide di affittare quattro camere nel suo appartamento e per renderle più appetibili le decora in quattro modi diversi: la stanza degli Specchi, quella dei simboli, la stanza castello e la camera arancione.

Grazie a questo sistema le camere sono sempre piene e in città si inizia a parlare della particolarità di questo edificio. Mano a mano che il complesso abitativo si libera, Storschen acquista nuove camere, continuando ad allestirle in maniera differente l’una dall’altra.

La stanza della nonna, arredata in stile antico, la stanza che sembra una foresta, la stanza dei nani nella quale il soffitto è alto un metro e mezzo, la stanza al contrario dove i mobili sono fissati al soffitto mentre i veri letti sono nascosti sotto il pavimento. Queste sono solo alcune delle stanze –installazioni proposte dall’artista-proprietario dell’hotel, ognuna ha un prezzo diverso si parte dai 69 euro della Medi Terra (ricostruisce un villaggio tipicamente mediterraneo) ai 190 della Two Lions (ricrea l’atmosfera di uno zoo, i due letti sono in delle gabbie). Alcune stanze hanno anche una piccola cucina inclusa.

L’albergo si è ingrandito arrivando a poco più di 30 camere disposte su tre piani.

Il “Propeller Island City Lodge“, così si chiama l’albergo più strano di Berlino, prende il nome direttamente dal titolo di un libro di Jules Verne “Propeller Island”. All’interno della struttura c’è anche una galleria d’arte, oltre alla stanza per la colazione e la reception.

Sicuramente da provare per chi è stanco delle solite e anonime stanze d’albergo.

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