Maratea e le sue spiagge sono un vero e proprio paradiso naturale

15 Luglio, 2018 di Erika A. Volia1euro.it

Nel golfo di Policastro la montagna lucana incontra il Mar Tirreno dando vita ad uno scenario spettacolare con pareti a picco sul mare, promontori rocciosi, piccole spiagge di ghiaia o di sabbia finissima. Questa è Maratea.

Per gli amanti delle immersioni i fondali profondi e incontaminati sono l’ottimale per organizzare escursioni subacquee. In questo luogo fantastico, bagnato da uno dei mari più puliti d’Italia, non mancano miriadi di piccole cale, raggiungibili solo dal mare, e comodi stabilimenti balneari quali Acquafredda, Fiumicello, Santavenere, Porto, Marina e Castrocucco. La spiaggia Rena d’u Nastru posta tra l’abitato di Cersuta e la Torre Apprezzami l’Asino è una tra le tante che si formarono nel 1894, quando i materiali di scarto della ferrovia venivano scaricati, tramite un nastro trasportatore, proprio su questo tratto di costa. Cala Jannita, nota come “Spiaggia Nera” per via della colorazione della sabbia è la più famosa anche perché è proprio da qui che si accede alla grotta della Sciabella.

La statua del Cristo Redentore si estende per circa 30km dal confine con la Campani a a quello con la Calabria.

Il porto di Maratea è un famoso approdo turistico situato alle falde del monte San Biagio. Il centro della cittadina è caratterizzato dalla presenza di ben 44 chiese, la più importante è la Chiesa dell’Annunziata resa inconfondibile dalla cupola ricoperta da maioliche color verdi e gialle.

Per il resto dovete scoprirlo da soli, quindi se siete curiosi organizzate la prossima vacanza a Maratea!

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