La “perla blu” della costa pugliese: Polignano a Mare

20 Maggio, 2018 di Elisa Volia1euro.it

Nucleo vitale della città, il borgo antico è uno dei luoghi più suggestivi di Polignano a Mare. L’ingresso al borgo è marcato dall’imponente arco marchesale che accoglie i visitatori lungo la strada che conduce alla piazza dell’Orologio. Qui si affacciano edifici come il Palazzo del Governatore e la chiesa Matrice nonchè ex-cattedrale.
Dalla piazza si diramano piccole stradine lastricate che accompagnano il visitatore in quelle che possono definirsi il simbolo stesso della città, le terrazze: si tratta di logge che si affacciano a strapiombo sull’Adriatico offrendo, soprattutto con i giochi di luce notturni, panorami mozzafiato che trasformano una passeggiata in un’esperienza unica.

Un vecchio frantoio, una spettacolare terrazza a picco su uno scorcio di mare, questi gli elementi che fanno da cornice all’Atelier di Peppino Campanella art designer di Polignano a Mare: qui le idee prendono forma, plasmate dalla luce e dal genio creativo del maestro polignanese.

Isolato, non molto distante dal centro di Polignano a Mare, staccato di pochi metri dalla terra ferma, verso sud, si trova maestoso e solitario “Lo Scoglio dell’Eremita”.
Grazie an un comodo lungomare, è facile raggiungerlo con una piacevole passeggiata che va da Largo Ardito, fino al Campo Sportivo.
La grotta del Commisso, grotta di San Lorenzo, grotta di Cagione, grotta delle Caselle, grotta Valentini, grotta dei Ladroni, grotta del Guardiano, grotta del Muretto, grotta delle Rondinelle, grotta della Foca, in località grottone anche Polignano ha la sua Grotta Azzurra, grotta dell’Arcivescovo, grotta Ardito, grotta delle Monache, grotta dei Colombi una delle più belle ed affascinanti per il colore verde ed azzurro, sono le grotte più grandi e principali. Poi seguono grotticelle minori, create dal mare nei tempi.

In questo invidiabile patrimonio di grotte e grotticelle, spicca maestosa e suggestiva, “la signora” delle grotte: La Grotta Palazzese. Regina indiscussa delle grotte e caverne non solo di Polignano a Mare ma di tutta la Puglia. Così chiamata per via dei marchesi Leto la inclusero nei beni del “Palazzo”.
Molte grotte, specie le minori, sono quasi tutte visitabili dal mare, con barche o mezzi anfibi.

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