
Dal 15 ottobre è ufficialmente decollato il primo volo ITA dall’aeroporto di Milano-Linate. È quindi Ita Airways il nome della nuova compagnia di bandiera del Paese.
La compagnia ITA collegherà 21 aeroporti italiani, garantendo la continua territoriale di Alitalia.
Già si comprende che la nuova compagnia aere vuole puntare sull’hub lombardo piuttosto che su quello di Roma – Fiumicino. Un’altra novità è lo stop a tutti i voli sugli aeroporti minori siciliani. Alitalia aveva già bloccato i voli su Trapani – Birgi, ma con il passaggio a ITA si fermano anche quelli su Ragusa – Comiso.
Le città italiani sulle quali si potrà viaggiare sono: Bari, Brindisi, Bologna, Catania, Roma Fiumicino, Milano Linate, Genova, Napoli, Pescara, Reggio Calabria, Lamezia Terme, Torino, Trieste, Venezia e Verona. Firenze inizierà dall’anno prossimo.
A causa di lentezze burocratiche indipendenti da ITA, tra le varie rotte da poter prenotare mancheranno le destinazioni di lungo viaggio: infatti per qualche settimana non sarà ancora possibile acquistare biglietti per New York, Boston, Miami, Tokyo, Algeria, Brasile e Argentina.
La nuova livrea
Oltre ai cambiamenti su tratte e destinazioni, le differenze sono ben visibili anche a colpo d’occhio: un aereo tutto azzurro con il logo in oro bianco e il tricolore sulla coda.
I nuovi aerei, che andranno progressivamente a sostituire i velivoli di vecchia generazione, consumeranno il 20-25% in meno. Si tratta di un risparmio di circa 800mila tonnellate di carburante in meno che vedrà quindi un ridursi del 25% della seconda voce di costo.
