guida di viaggio: costiera Amalfitana

La regione Campania vanta un territorio stupefacente, caratterizzata da paesaggi mozzafiato di una bellezza incontaminata! Il punto di partenza per scoprire tali meraviglie può essere Salerno, perla del mediterraneo incastonata tra la Costiera Amalfitana e quella del Cilento. Partendo da Salerno la prima cosa da visitare è il suo magnifico Duomo dedicato all’apostolo Matteo, al cui interno sono custodite le tombe di personaggi molto importanti come ad esempio la Regina Margherita di Durazzo e Papa Gregorio VII. Passiamo poi a fare una passeggiata nel centro storico di Salerno dove potremmo ammirare il bellissimo Giardino della Minerva, che rappresenta il vero e autentico antenato degli orti botanici. Mettiamoci ora in macchina per risalire la costa e raggiungere uno dei centri turistici italiani più famosi nel mondo: Amalfi; lo spettacolo è di rara bellezza, casette arroccate sulla roccia tra stradine e vicoletti, immersi nel profumo di agrumi. Prima tappa è il Duomo di Amalfi eretto nel IX secolo; nella sua cripta sono conservate le reliquie del Santo Patrono di Amalfi Sant’Andrea Apostolo. Da non perdere la visita al magnifico Chiostro Paradiso, voluto dall’Arcivescovo Filippo Augustariccio come cimitero per i cittadini illustri della città, ma oggi rimangono solo più 5 sarcofaghi. Attrazione molto graziosa è il Museo della Carta, dove poter ammirare la produzione della carta con tecniche imparate nei paesi arabi.

Percorriamo ora 5 km in macchina per arrivare a Conca dei Marmi e trovare uno dei luoghi più suggestivi della Campania, La Grotta dello Smeraldo, scoperta nel 1932 da un pescatore. La grotta è larga circa 30 metri ed alta 24 metri, per giungere al suo interno bisogna scendere una scala e rimarrete abbagliati dagli splendidi colori che vi appariranno davanti.

Procediamo il nostro tour verso Napoli e fermiamoci nella Terra delle Sirene, ossia Massa Lubrense. Posto incantevole da cui si può godere di panorami mozzafiato sul mare tra i caratteristici pergolati di limoni e distese di oliveti. La tradizione dice che proprio gli scogli di Massa Lubrense erano luogo di incontro delle sirene.

Proseguiamo poi il nostro viaggio verso la romantica Sorrento, il cui centro storico è ricco di vicoletti, botteghe, bar e ristoranti dove ci si sente come a casa per la calorosa accoglienza, tappa d’obbligo è la degustazione di un bicchierino di limoncello, simbolo della città. Un giretto per la Marina Piccola dove approdano gli aliscafi e i traghetti e poi alla Marina Grande, sede degli stabilimenti balneari. Visita poi al Duomo di Sorrento costruito ai principi del ‘400 e impreziosito al suo interno da bellissimi dipinti di scuola napoletana.

Ora ci aspetta una tappa favolosa, a 15 km circa da Sorrento arriviamo a Positano, una vera e propria opera d’arte, Da non perdere la Chiesa di Santa Maria Assunta la cui cupola è decorata da splendide maioliche, un vero spettacolo per gli occhi! Caratteristiche sono le Torri di Positano, edificate per proteggersi dagli sbarchi dei saraceni. Se il tempo lo concede ci si può godere una bella sosta alla spiaggia di Fornillo, nella Marina Grande, la leggenda dice che qui all’epoca romana sorgevano forni per preparare il pane all’imperatore Tiberio che soleva soggiornare a Capri.

Il viaggio non si può dichiarare concluso se non si visita il fiordo di Furore, caratteristica è l’assenza quasi totale di piazze, per arrivarci bisogna scendere verso il mare, dopo la Grotta dello Smeraldo, attraverso un bellissimo sentiero; Furore è stata una roccaforte naturale data la sua conformazione paesaggistica, facile da difendere dall’alto.

Si consiglia di non perdere l’escursione al Sentiero degli Dei e una visita a Praiano, affascinante località tra Positano ed Amalfi.

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