Turista nella città Riga – Stato Lettonia – Ecco cosa visitare

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Riga è la capitale della Lettonia. Si trova a pochi km di distanza dal Mar Baltico, alla foce del fiume Daugava, ed è la città più popolosa e importante delle Repubbliche Baltiche, grazie ai suoi 700 mila abitanti, di cui la metà di etnia lettone e la metà di etnia russa. Nel 2014 Riga è la Capitale europea della cultura assieme ad Umeå.

Le origini di Riga risalgono al 1201: il vescovo tedesco Albrecht von Buxthoeven arrivò da Brema per colonizzare questa regione d’Europa, anticamente chiamata Livonia. Nel secolo successivo Riga raggiunse già un notevole splendore grazie al suo ingresso nella lega anseatica. La città fu poi svedese nel corso del 1600 e russa durante l’impero zarista. La Russia infatti aveva un notevole interesse su Riga grazie alla sua posizione centrale da cui dominare i commerci sul Mar Baltico. Soltanto nel 1918 Riga divenne la capitale del nuovo stato della Lettonia, ma solo per poco: venne infatti conquistata prima dai sovietici, poi dai nazisti, poi nuovamente dai sovietici e annessa all’URSS fino al 1991.

A oggi Riga è fortunatamente una città splendida e fiera nella sua indipendenza. E’ dotata di un bellissimo centro storico pedonale pieno di negozi, bar e caffè all’aperto e ottimi ristoranti, e una vita notturna di primo livello nel panorama europeo. Il centro storico di Riga venne inserito dall’UNESCO nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità nel 1997, grazie alla presenza degli oltre 800 edifici in stile Art Nouveau. Il centro storico di Riga vanta una tale qualità e quantità di edifici Art Nouveau che non ha paragoni al mondo.

In città ci sono molte cose da vedere, prima di tutto il Duomo di Riga, la più grande chiesa medioevale dei Paesi Baltici, dal cui campanile si ammira una vista straordinaria della città. Ma non si può dimenticare il Castello di Riga (residenza ufficiale del Presidente della Repubblica lettone), la Chiesa di San Pietro (costruita nel XIII secolo e danneggiata nel corso della seconda guerra mondiale), i Tre Fratelli (tre case affiancate molto particolari) e molto altro ancora.

Degna di una menzione speciale è la Casa delle Teste Nere, uno degli edifici più noti della Città Vecchia. Sorge nella Piazza del Municipio e nonostante risalga al 14° secolo, durante la sua storia è stata più volte ricostruita. Quella che si può ammirare adesso risale al 1886 (benchè ricostruita dopo la seconda guerra mondiale) e il suo nome deriva dal fatto che nel secolo scorso divenne il ritrovo dei mercanti che avevano San Maurizio come patrono, il quale era originario del Nord Africa e per questo veniva raffigurato con la pelle scura. I mercanti vennero dunque chiamati Teste Nere e da lì il nome per la loro base in città.

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