Turista nello Stato Armenia – Ecco cosa vedere

Tutto quello che c'è da sapere per partire alla scoperta dell'Armenia

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L’Armenia è la più piccola delle repubbliche che formavano l’URSS, e nasconde cultura e tradizioni millenarie. La sua giovane capitale è Yerevan, punto d’arrivo di tutti i voli provenienti dall’Italia. La città è dominata dal rosa albicocca degli edifici e dal verde dei suoi parchi. La città si trova su un altopiano a 1000 metri di altitudine e tra i suoi punti forti ci sono la Piazza della Repubblica, la Piazza dell’Opera, la gigantesca statua di Mayr Hayastan e il Museo Matenadaran, senza dimenticare lo Tsitsernakaberd, il Memoriale del Genocidio Armeno.

Lasciata Yerevan uno dei primi luoghi da visitare in Armenia sono le rovine di Zvartnots, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Era una cattedrale risalente al VII secolo con colonne disposte a cerchio, con il monte Ararat sullo sfonto. Altro patrimonio UNESCO è Echimiadzin, sede del papa armeno e centro di riferimento spirituale per i cristiani armeni.

Ashratak, sulla gola del fiume Kasagh, è un’altro luogo da non perdere, con la sua bella chiesetta. Da lì si sale fino ad Ambered, a 2.300 m, dove si possono ammirare vedute incomparabili dei monti Ararat e Aragats. Poco oltre si trova il Saghmosavank, il monastero dei Salmi del XIII secolo.

Ma l’Armenia è anche natura incontaminata, come ad esempio quella che circonda il Lago di Sevan, le cui acque verde smeraldo sono conosciute in tutta la regione. In zona si possono ammirare i monasteri di Goshavank e Haghartsin.

Altre zone degne di una visita in Armenia sono Haghpat, un altro Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, un insieme di chiese e cappelle sulla gola di un fiume, e Sanahin, un complesso di edifici ricoperti di muschio, così come il monastero Khor Virap, luogo di prigionia di San Gregorio Armeno e oggi meta di pellegrinaggi, e il complesso monastico di Noravank. Nella regione di Kotayk si trova invece il tempio ellenistico di Elio, il dio del sole, e proseguendo verso la Valle Azat si trova il monastero rupestre, che sorge in una profonda e scenografica gola.

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