La Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche a Berlino – I monumenti di Berlino

Alla scoperta della Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche di Berlino, triste simbolo della distruzione della Seconda Guerra Mondiale.

Berlino-Kaiser-Wilhelm

La Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche (si traduce in italiano come “Chiesa commemorativa dell’Imperatore Guglielmo”), o semplicemente Gedächtniskirche, è una chiesa situata nel quartiere Charlottenburg di Berlino, al centro di Breitscheidplatz da cui parte la Kurfürstendamm, la via dello shopping principale della città.

La storia della chiesa ha origine alla fine dell’800, quando l’imperatore Guglielmo II ne ordinò la costruzione in memoria del nonno. L’edificio fu costruito in stile neoromanico e al termine dei lavori la chiesa era di un’impressionante monumentalità e grandezza, con dei bellissimi mosaici che descrivevano la vita e le opere dell’imperatore.

Ma durante la seconda guerra mondiale fu gravemente danneggiata dai bombardamenti alleati e non è stata più ricostruita. Le sue rovine offrono una viva testimonianza degli orrori della guerra. Pochi anni dopo nacquero diversi progetti per la ricostruzione. Tra tutti venne scelto quello del noto architetto Egon Eiermann, ma la popolazione berlinese insorse e la protesta costrinse le autorità a rivedere il progetto. Eiermann progettò dunque una nuova chiesa da costruire attorno al rudere, che fu inaugurata il 17 dicembre del 1961.

Nella moderna e dinamica Berlino odierna le distruzioni della seconda guerra mondiale sono visibili solo indirettamente, ma il rudere della Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche è uno dei pochissimi edifici rimasti immutati, costituendo un monumento estremamente efficace.

Dentro la vecchia chiesa, precisamente alla base della torre, si trova il Memoriale, un museo della chiesa che contiene documenti storici, alcuni dei vecchi mosaici e una figura del Cristo di Hermann Schaper che fortunatamente è scampata ai bombardamenti. Ma si trovano anche i simboli della riconciliazione dei tre paesi una volta nemici: Regno Unito, Russia e Germania, ricordati rispettivamente da una croce costruita con i chiodi ritrovati nelle ceneri delle rovine dell’antica cattedrale di Coventry, da un’icona russa dono del vescovo ortodosso di Volokolamsk e Yuryev e dalla Madonna di Stalingrado, disegno creato durante l’omonima battaglia dal sacerdote tedesco Kurt Reuber.

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