Istanbul in cinque giorni

istanbul 5 giorni guida turistica

Luogo di incontro tra Oriente ed Occidente, ponte che unisce e divide due continenti diversissimi, Istanbul è una città dove diverse culture convivono da secoli creando quelle straordinarie contraddizioni tipiche di un crocevia che unisce e divide.
Immaginando di poter pianificare un viaggio verso questa ambita e meravigliosa meta, è complicato fare una cernita fra ciò che merita di essere visto e ciò che non avremmo il tempo di vedere in soli 5 giorni di viaggio. Visto che la città è costituita da un numero incredibile di quartieri, che in così poco tempo non è possibile scoprire o visitare in maniera approfondita, è possibile iniziare la visita della città partendo dalle moschee come la Aya Sofya e dalla vicina Moschea Blu. La solennità del primo monumento religioso, è visibile già dalla sua architettura, che rappresenta uno dei grandi capolavori per la sua struttura innovativa e per l’importanza storica che questa riveste.

Finestre istoriate, una massiccia cupola ed un’atmosfera soffusa, fanno di questa moschea una delle mete imperdibili di ogni itinerario. Situata nel cuore di Sultanahmet, la moschea si innalza nella zona della città più vissuta dai turisti, che ospita anche la famosa Moschea Blu, considerata un’altra importante tappa del viaggio ad Istanbul. Sei minareti sulla facciata curvilinea della moschea rendono questa meravigliosa architettura un luogo assolutamente da visitare. Particolarmente bella durante le ore serali, per la sua illuminazione, la moschea è anche splendida nel suo interno con le sue piastrelle blu di Iznik, dal quale prende il suo appellativo. Dopo aver visitato i centri della cultura religiosa turca, è possibile trascorrere il pomeriggio della prima giornata di viaggio presso il Gran Bazar, un caotico agglomerato di negozi e banchi di qualsiasi genere, che rendono questo mercato una meta obbligata tra lampade, spezie e profumi inebrianti che causano quella piacevole sensazione di perdita del senso di orientamento.

Anche se talvolta il tutto sembrerà come confezionato ad hoc ad uso turistico, vale però la pena di immergersi nelle contrattazioni e nella cultura tipica locale. Se poi dopo il Gran Bazar, si ha ancora la forza necessaria per vedere qualcos’altro è possibile praticare l’attraversata con il battello da Eminonu a Kadikoy, per passare così da un continente all’altro. Concludere la giornata assaggiando il piatto nazionale del kebap, darà un senso in più a questo primo giorno di viaggio.

Il secondo giorno potrà invece essere dedicato al palazzo Topkapi ed ai Musei archeologici di Istanbul. Il palazzo sorge nello stesso quartiere della città ed è la principale attrattiva turistica della Turchia, grazie ai numerosi tesori che custodisce: un harem straordinario, dei bizzarri padiglioni che si affacciano sul Corno d’Oro ed un museo stracolmo di gioielli di varia manifattura. I Musei archeologici, invece, espongono manufatti appartenenti alla collezione imperiale tra cui il sarcofago di Alessandro ed i pannelli e mattoni smaltati che compongono la porta di Ishtar dell’antica Babilonia. Per cena, Beyoglu sarà il quartiere in cui si potrà fare una passeggiata prima di recarsi presso una delle taverne tipiche turche in cui assaggiare dell’ottimo raki, l’acquavite aromatizzata ai semi di anice, che la popolazione ama consumare all’interno dei pasti.

Il terzo giorno sarà il momento della escursione in traghetto sullo Stretto del Bosforo, per una crociera dal Mar di Marmara al Mar Nero, passando dall’Asia all’Europa. Sarà anche il momento di un gran relax nel tardo pomeriggio all’interno dello storico Hammam della città vecchia, un complesso termale in cui però è necessario ricordare di offrire delle mance al personale che effettua i trattamenti.

Il quarto giorno, potrà quindi essere dedicato all’esplorazione dei quartieri occidentali della città vecchia per contemplare gli straordinari mosaici bizantini della chiesa di Chora. Cena di pesce per la sera, seguita da the e narghilè.

Per l’ultimo giorno, è possibile scegliere l’opzione del sano shopping nei negozi situati presso il Bazar Arasta un’antica galleria dei negozi più famosi di tutta la Turchia per i tappeti e le ceramiche. Il viaggio potrà dirsi così concluso, con la promessa di un ritorno. Istanbul è infatti una città dai mille volti nascosti che in soli 5 giorni non può manifestarsi del tutto ai nostri occhi.

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