Vacanze rigeneranti alle Terme

16 Marzo, 2017 di Elisa Volia1euro.it

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La toscana è una delle Regioni italiane rinomata per i complessi termali famosi in tutto il mondo, per i benefici delle acque termali ed il panorama che si può scorgere in ogni suo angolo, che sia mare, montagna o campagna. La toscana è una regione che offre proprio tutto insomma, un paradiso naturale dove spicca il suo fiore all’occhiello: le Terme.
Terme di ogni tipo: da quelle di Montecatini, dalle cui sorgenti sgorga un’acqua dal caratteristico sapore salino adatta a curare tutte quelle patologie legate a un cattivo funzionamento dell’apparato gastroenterico, a quelle di Saturnia, più indicate per bagni ed immersioni, da quelle della grotta naturale di Monsummano Terme, particolarmente utile alle vie respiratorie, fino alle terme specifiche per la fango-balneoterapia.
Abbiamo selezionato per voi alcune strutture che secondo noi ci sembrano migliori sia dal punto di vista dell’accoglienza turistica che dal punto di vista del benessere che potete visitare:

Bagno Vignoni Siamo nell’inferno termale, nel senso che dalla sorgente di Bagno Vignoni l’acqua sulfurea sgorga ad una temperatura di oltre 50 gradi dopo essere risalita da una profondità di circa mille metri seguendo un percorso che dura anche 10 anni: avvicinandovi a Piazza delle Sorgenti, nel centro del borgo medioevale, sarete catapultati all’interno di una scenografia fiabesca grazie al fumo dell’acqua caldissima che, soprattutto d’inverno, avvolge l’atmosfera sopra la cinquecentesca vasca rettangolare.

Chianciano Terme Chianciano è forse la località della toscana che negli ultimi anni ha più puntato sulla qualità dell’offerta progettando dei percorsi davvero innovativi che si sono aggiunti alla tradizione storica di centro termale antichissimo, forte delle sue cinque sorgenti differenti (dalla più calda l’acqua sgorga a circa 38,5 gradi). Il genio umano ha qui realizzato 4 percorsi specifici (depurativo, energizzante, riequilibrante e rilassante) che si articolano poi in 20 differenti esperienze basate su una sapiente miscelazione dei quattro elementi naturali: acqua, aria, fuoco e terra. Tra piscine con cascate e idromassaggio, scenografie colorate, aromaterapia ed effetti ottici, vi troverete immersi davvero in un sogno. Chianciano potrebbe essere giudicato il top come centro termale.

Saturnia Il comprensorio termale si stende in un raggio di circa 30 chilometri nella zona compresa tra il Monte Amiata e le Colline dell’Albegna e del Fiora racchiudendo al suo interno sia zone con cascate e vasche a sbalzo nelle quali ci si può immergere liberamente (anche la notte al chiaro di luna) sia strutture alberghiere anche molto prestigiose e care come il meraviglioso 5 stelle Terme di Saturnia Spa e Golf Resort membro della lussuosa catena alberghiera The Leading Hotels of the World e dotato al suo interno di un’elegante spa termale in travertino con bagni romani e piscine naturali. Molto caratteristico e pungente nelle acque termali di questa zona (la cui temperatura tipica è di circa 37,5 gradi) è il forte odore di zolfo che a qualcuno può dare anche fastidio.

San Filippo Incastonata nella pittorica Val d’Orcia è forse la meta termale più “naturalistica” della Toscana, frazione del comune di Castiglione d’Orcia (Siena). Lontani da qualsiasi tentazione cittadina, a San Filippo sentirete soltanto il gorgoglio delle acque del torrente Fosso Bianco con le sue sorgenti di acqua caldissima (qui la temperatura arriva fino a 40 gradi: la più calda di tutte le terme toscane) e il tipico colore bianco delle formazioni di carbonato di calcio che creano depositi calcarei sulle rocce. è la zona termale a in un susseguirsi di “pozze” (vasche) dove e’ possibile fare il bagno tutto l’anno e ammirare le particolari formazioni calcaree create dalla “Balena bianca”, la cascata più famosa del posto.

Monsummano Terme Le terme di Monsummano ruotano oggi attorno ad un’unica struttura, l’hotel 4 stelle Grotta Giusti Resort, Golf e Spa. La grotta naturale di stalattiti e stalagmiti si trova esattamente alle spalle dell’albergo, sotto la montagna, dove è possibile scendere per una sorta di bagno turco anche se non è la stessa cosa: il vapore arriva da un laghetto sotterraneo di acqua costantemente calda e si diffonde nelle tre zone della grotta (paradiso, purgatorio e inferno in base alla temperatura che arriva fino a 34 gradi). Giuseppe Verdi chiamava la grotta “L’ottava meraviglia del mondo”. All’esterno è oggi stata realizzata anche una piscina all’aperto di ben 750 metri quadrati con idromassaggi e cascate alimentate con acqua termale bicarbonata, solfata, calcica e magnesiaca.

Adesso a voi la scelta, per una vacanza all’insegna del relax in toscana.

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