Caorle una cittadina ricca di storia e tradizioni

18 settembre, 2018 di Elisa Volia1euro.it

La cittadina veneta vanta una storia ultra millenaria che va dall’epoca preromana alla Repubblica di Venezia e questo si può notare dai molti monumenti di pregio e dalla tradizione peschereccia veramente imponente.

18 chilometri di spiaggia sabbiosa rendono la città di Caorle una delle destinazioni dell’alto Adriatico più gettonate per le vacanze estive. La sua posizione favorevole, dista appena un’ora da Venezia, la vedono colma di strutture ricettive, da alberghi a campeggi pronti a ricevere il flusso di turisti che la visitano ogni anno.
Come detto però, Caorle, non è famosa solo per il mare, ma anche per la propria storia.

Visse momenti di splendore sotto la Serenissima le cui testimonianze sono dovunque visibili nel centro storico fatto di piccole calli, campielli, casette colorate dai caratteristici camini veneti dominate dall’inconsueto campanile cilindrico di stile ravennate e dal solenne duomo romanico. Sul campanile alto 48 metri e lievemente inclinato si cui si può salire con una scala di legno nelle sere estive. Il panorama dall’alto spazia sul centro e sulla spiaggia di Levante, che comincia con la Sacchetta, un’insenatura chiusa da una diga con il venerato santuario della Madonna dell’Angelo.

Caorle è ancora oggi un porto peschereccio di prim’ordine, con oltre cento battelli che danno lavoro a una generazione di giovani pescatori locali che non hanno abbandonato una tradizione secolare e mantengono la vocazione di questo antico borgo marinaro che fa parte dei 1000 borghi storici italiani promossi da un’iniziativa del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo.

Caorle in tutte le stagioni vive di turismo grazie alle tante manifestazioni di ogni genere promosse dal comune che si ripetono di anno in anno, inoltre è anche famosa per le sue tradizioni culinarie. La cucina è basata sul pescato principalmente i frutti di mare.

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